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13 agosto 2007
pesantezze intestinali
 alienazioni vite lontane nel mare della vita che avanza guerre lontane il mondo ed il suo stupro quotidiano passano silenziosi riflessi impalliditi nella retina di un individuo che pensa e pensa e pensa e non riesce ad andare dove poi non sa dove andare se non alla prossima taverna nell'attesa che il vino faccia effetto e i contorni delle cose non siano più aguzzi e delineati ma semplici ondulazioni modulazioni multiformi dell'essere e del non-essere
come sono pesante uff
| inviato da apatiaatomica il 13/8/2007 alle 12:18 | |
11 agosto 2007
sonni
un piccolo insetto giaceva, spento, nell'orecchio di madlaine la luna sembrava farsi cullare dalla tenebra ormai bigia nell'annuncio di un nuovo giorno l'alba accennava ancora a sussurrare nell'orecchio della notte parole d'addio lentamente le nuvole scure diventavano immense macchie color della cenere bagnata per confondersi, infine, coi pensieri di una mente addormentata che cercava qualcosa di cui, però, non sapeva pronunciare ancora il nome

| inviato da apatiaatomica il 11/8/2007 alle 12:9 | |
13 luglio 2007
.. .
| inviato da apatiaatomica il 13/7/2007 alle 12:30 | |
4 febbraio 2007
ebbi la visione :gesù cristo senza croce .il corpo di un cadavere che sorrideva

avevo in mente questo appuntamento con l'amico immaginario dopo lungo tempo si sarebbero incontrati e raccontato tutto ciò che dovevano
ma l'amico immaginario era fatto di fili telefonici e yelemtica applicata così un po' di poesia svaniva , mentre le mani vibravano in contorsioni nero elettrico senza senso
se riuscissi a distaccarmi dalla nullafacenza e dalla routine piccolostudentese magari non rischierei di perderre neanche questo benedetto amico immaginario
SHCUSA MA TU SUONNNI?
ma in tanto .. vivo ... ?! e ogni tanto rido

| inviato da il 4/2/2007 alle 11:22 | |
20 gennaio 2007
sbaskotta la marmotta e ammazza il guinzaglio del tuo cane ovvero di come si possa lasciare tanto spazio alla propria pazzia

| inviato da il 20/1/2007 alle 17:44 | |
21 ottobre 2006

| inviato da il 21/10/2006 alle 22:12 | |
21 ottobre 2006
tu sresti il lupo : un film, un colpo in pancia
una volta c'era una prigione di silenzio ne invidiavano gli scintillanti arazzi di pioggia grigia
poi un giorno vide sorrisi mollicci e polverosi e il suo cuore sembrava voler ridere insieme a quelli .e basta
forse sto toccando il fondo e le pietre che mi riempiono le tasche ce le ho infilate nel sonno nascondendomi nell'ombra dell'inconscio
| inviato da il 21/10/2006 alle 20:52 | |
17 settembre 2006
contemporary maakies about the opposite sides of an enema of the soul(?)
Il bianco è l'amante clandestino del nero. Amore irregolare il loro. Entrambi non colori convenzione del linguaggio e illusione degli occhi. Opposti eppure uguali. Ma chi è nero s'accorge forse di possedere in sè nascosto rannicchiato dietro la propria ombra un po' di bianco? E' alla solitudine che spetta il tuffo sordo della belva mentre ad essa soccombe la dolcezza preda di un'incontenibile Brutalità.
| inviato da il 17/9/2006 alle 17:28 | |
17 settembre 2006
del fatto che non sappia usare il computer né tantomeno mettere una toolbar e di tanti altri .. ma quali .. ?
si ritorna ai vecchi tempi ..forse.

dopo la bretagna e dopo l'Inghilterra ,i colori ritornano i colori di un tempo. si ,lo ammetto, ogni volta si hanno sfumature diverse, ogni volta non si è mai sicuri di cio che si ha davanti.. si hanno delle impressioni, senza spirito o senza spirito umoristico fino al momento in cui non ci si va a sbattere contro. casualmente. la superficialità t'abbraccia come una matrigna stranamente affettuosa, come quando quella già pregusta la punizione che segue la finta redenzione.. ma non facciamo i pessimisti! non annoiamo le persone .o si? o no? non lo so ,e mi son detta :ma a che pro dare agli altri retta, se tanto rimanere il fantasma fugace della loro retina è ciò che mi aspetta ?? ma poi ancora .. segui il detto del vecchio: cara Andrea non pensare.. il troppo cogitare fa star male..vuoi rischiare di diventare color dell'asfalto?vuoi ritornare a odorare di bosco gocciolante di pioggia e commiserazioni??..Ma bada bene ..è una cosa difficile.. adatta solo alle bambine.. tu sembri già bell' e impolverata, cara figlia.
gli occhi si fanno rossi di scocciatura tanto vale lasciare l'apparecchio alla sola lettura
che poi perchè mi vengono fuori le rime ad un certo punto chilosà
| inviato da il 17/9/2006 alle 17:15 | |
2 settembre 2006
la liberta farebbe bene alla pelle nel paese di PoggiPonzi
 istintiva ultraviolenza stilla lenta mentre il movimento resta solo potenza. il pacifismo della mia anima e' marcito andato smaciullato s'e' sfracassato al suolo dopo un lungo salto dopo aver aspettato invano per indole edulcorata un'illusione avverata una palla di zucchero soffiato che bagnata dalla pioggia scendesse fino alla terra rossa nera ti accarezzasse i capelli e non si sa quando riparte
cola come vernice quello che ho dentro sfrega sulla superficie dello scontento irregolare forma disegni senza senso varia con il tempo mentre restano gl'interrogativi inutili e compiaciuti di sventure insulse
| inviato da il 2/9/2006 alle 11:55 | |
12 agosto 2006
Nausea & dissolutezze solitarie : concime ideale per spontanee risate etiliche ..[aL tieni d'occhio il prodotto]
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... . .. .... . .
| inviato da il 12/8/2006 alle 16:20 | |
29 giugno 2006
sprizzo di pus sociale contro una vecchietta subdola che a volte ritorna
dilaga la borghesia postesistenzialista tutta strazi , urla, grida non esiston più le maniche da tirar sù nuovo tessuto in microfibra,signore per quanto mi paga posso abbassrmi i pantaloni sotto alla vita non si preoccupi mica pulisco tutto con la mia stessa saliva
perso lo sdegno, perso è il sapore la vita la vedo scorrere dietro un televisore. il sole mi stanca, il chiuso mi deprime, dentro c'è il vuoto che opprime. cosa fare ? ODDIO ODDIO ODDIO cado in depressione. spesso c'ho l'ansia bloccata in ascensore. claustrofobia da inerzia

| inviato da il 29/6/2006 alle 2:15 | |
21 giugno 2006
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| inviato da il 21/6/2006 alle 1:3 | |
21 giugno 2006
trascendenza sintetica la malattia di queste primavere spente
le mani scivolano silenziose -nonsvegliarelavecchianonsvegliarenessunonessuno- sui tasti implastificati. appoggio solido ma sintetico, appoggio solido ma senza valore in fondo. cosa cerchi di suscitare dal tuo casco interstellare chiuso in cantina, vile bambina, eh ? su dillo ormai che sei stanca della bocca, degli occhi, delle orecchie che hai. dillo,cristo.arrenditi. la vanità di quello che pensi e poi non fai, di quello che pensi e poi non sei . . ma a cosa serve questa farsa da veudeville?il tuo unico carburante e il tuo unico estintore, la causa e la risoluzione. continui a marcire. lo senti il declino che scivola nelle vene.senti il declino avanzare. ma non sai come, nè se questa sia l'ennesima delle tue presunzioni.
il respiro continua a scorrere, scandito da sbuffi di fumo e ore mancate
| inviato da il 21/6/2006 alle 0:56 | |
17 giugno 2006
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oggi ho comprato questo ,questo e quello.ho tagliato i capelli. sono andata in metro dopo averappena preso un sandwich malsano da un distributore. ho inglobato un discreto quantitativo di nicotina. le mie mani puzzavano di tabacco. sono entrata in un negozio polveroso e stra- namente familiare, fingendo di sudare solo per il caldo e conoscendo Luca l'artista di creta con i piercieng rinnegati. .. . ma tu non c'eri. i discorsi solo pensieri recitati. il passo svelto con i talloni dolenti. solo un paio di piedi. Gli atti diventano di repulsione volontaria e involontaria. non so nemmeno cosa voglio. ane- stetico svogliato il flusso intestino al mio corpo, che smuove le azioni fin quando non diven- tano ciò che sono. non riesco ad allenarmi la noia e e tu non ci sei
SCUSA, MA TU CHI ??
| inviato da il 17/6/2006 alle 0:40 | |
4 giugno 2006
eh ? dici a me?!
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| inviato da il 4/6/2006 alle 15:15 | |
13 maggio 2006
del fatto che a volte si ha l'impressione che sia la vita a vivere te

| inviato da il 13/5/2006 alle 19:53 | |
30 aprile 2006
di quanto sia facile spaccarsi la fronte al giornod'oggi
E dal vomito dei pensieri muove gli ultimi passi per consegnare alla morte una goccia di splendore e di vanità di felicità
La vita è un inferno o il giardino dell'eden ? forse è solo un continuo pulsare fra morte, ricordo sbiadito e idealizzato e vita, nuove esperienze che ti fagocitano, distraendoti dal resto dei ricordi. Pulsazioni. pulsazioni. fottute pulsazioni continue. Ed è nel momento di stasi, l'attimo prima di una nuova pulsazione vitale, che resta assopita l'angoscia, marcia quanto l'ulcera che prima o poi ti spunterà dall'orecchio sinistro per leccarti il cervello, l'anima, lo stomaco. e diventi cieca, perchè sai costruirti due mani di invisibili paranoie che coprono gli occhi. Buio. e allora si ritorna su se stessi Ehi, come va ?? Parli con me ? e ciò è fin troppo deleterio.
L'ebbrezza dell'alcol, l'ebbrezza di una felicità chimica, di un mondo sinteticamente fluttuante: elementi disturbanti, che masturbano il cervello stanco fino allo spasmo di piacere finale. tranquillità. Ma dura solo il tempo di una serata. e poi dell'altra successiva. e poi fino a quando baci l'uomo-dalla-sveltina-senza-bacio e a quando lo baci di nuovo. E se la notte ti addormenti col sorriso, il mattino dopo hai gli occhi offuscati dal dubbio polveroso e razionale, dall'autolesionismo onanista delle proprie paranoiche domande.
Gente che viene, gente che va. la storia si ripete. forse si rispeterà per sempre. forse un giorno o l'altro si fermerà, paralizzata da amicizie vere. Ma quelle pulsazioni sono disastrose .a volte. PUM ____________PUM_________PUM__________________pUm
"Cos'è che ti spaventa di più ?" "Morire da solo.come il mio vecchio cane" Porca miseria. La solitudine riesce a fottore chiunque. è meglio di una coquette veterana.
Maledetta mediocrità. mediocre aggettivo orribile. lo detesto. ne provo orrore. eppure lo sento, subdolo, correre nelle vene.
L'ebbrezza alleggerisce le membra regalandole al corpo prive dei pesanti orpelli della paranoia L'ebbrezza oscura i ricordi ravvivandone solo le sensazioni prive di oggettività Come ragionare con questa donna suadente? Seguendo i propri istinti forse non si avrebbe alcun rimpianto
forse
p.s. Non è che avrebbe un disintegratore atomico® con cui annullare la Spagna ???
| inviato da il 30/4/2006 alle 20:4 | |
29 aprile 2006
just because you're paranoid it doesn't mean they're after you
ma cos'è ? e perchè ?. non so . NON SO
©
f U C K .
| inviato da il 29/4/2006 alle 19:6 | |
14 aprile 2006
striscia salta la rana che ammazza (o della prima cosa che mi è venuta in mente)
gli stati d'animo si susseguono febbrilmente, invadendo il corpo che oscilla al vento volubile. e quando si arriva alla condizione successiva al declino scampato in extremis la quiescenza emotiva diventa cara alle proprie membra flaccide e il sorriso dell'idiota sta nascosto dietro lo sguardo, il vuoto deforma la realtà.
ma ho finalmente imparato qualcosa.E allora dico tant'è e vado avanti, cercando di non concentrarmi troppo su me stessa. Giusto o sbagliato ??
B h à ... .
| inviato da il 14/4/2006 alle 16:34 | |
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