.

  apatiaatomica scientists are working to extract sunlight from cucumbers
 
Diario
 


  Let me sleep

all night in your

   soulkitchen   




           toniasmoked@hotmail.it 



 





 

 


   L’utopia è come l’orizzonte:
    cammino due passi, e si
               allontana di due passi.
   Cammino dieci passi, e si
          allontana di dieci passi.
     L’orizzonte è irraggiungibile.
E allora, a cosa serve l’utopia?
A questo: serve per continuare
                           a camminare.


              Fotografiar es
    una manera de vivir.
      Es poner la cabeza,
      el oyo y el corazon
    sobre un mismo eye.



           

 fightagainst    despots !

 

  

 La felicità è una bolla,tesoro,
     ci gonfia di ebbra ingenuità,
   poi scoppia e si perde 
           dovunque nel tempo…












 ©

Qual'è la tua strada amico ? ..
  La strada del pazzo,
         la strada del santo,
la strada dell'arcobaleno,
la strada dell'imbecille,
                     qualsiasi strada.
                   E' una strada
    in tutte le direzioni
       per tutti gli uomini
                   in tutti i modi ..



 

 



     Nulla è più pericoloso e mortale
     per l'anima che occuparsi
           continuamente di sé
 e della propria condizione,
  della propria solitaria

 insoddisfazione e debolezza















 



13 agosto 2007

pesantezze intestinali

      
alienazioni
vite lontane nel mare della vita che avanza
guerre lontane
il mondo ed il suo stupro quotidiano
passano silenziosi
riflessi impalliditi nella retina di un individuo
che pensa e pensa e pensa
e non riesce ad andare
dove poi
non sa dove andare
se non alla prossima taverna
nell'attesa che il vino faccia effetto
e i contorni delle cose non siano più aguzzi
e delineati
ma semplici ondulazioni
modulazioni multiformi dell'essere e del non-essere




come sono pesante uff




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11 agosto 2007

sonni




un piccolo insetto giaceva, spento, nell'orecchio di madlaine
la luna sembrava farsi cullare dalla tenebra ormai bigia nell'annuncio di un nuovo giorno
l'alba accennava ancora a sussurrare nell'orecchio della notte parole d'addio
lentamente le nuvole scure diventavano immense macchie color della cenere bagnata
per confondersi, infine, coi pensieri di una mente addormentata
che cercava qualcosa
di cui, però,  non sapeva pronunciare ancora il nom
e


 




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13 luglio 2007

.. .




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4 febbraio 2007

ebbi la visione :gesù cristo senza croce .il corpo di un cadavere che sorrideva



avevo in mente questo appuntamento con l'amico immaginario
dopo lungo tempo si sarebbero incontrati e raccontato tutto ciò che dovevano

ma l'amico immaginario era fatto di fili telefonici e yelemtica applicata
così un po' di poesia svaniva , mentre le mani vibravano in contorsioni nero elettrico senza senso

se riuscissi a distaccarmi dalla nullafacenza e dalla routine piccolostudentese
magari non rischierei di perderre neanche questo benedetto amico immaginario


SHCUSA MA TU SUONNNI?

ma in tanto .. vivo ... ?!
e ogni tanto rido






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20 gennaio 2007

sbaskotta la marmotta e ammazza il guinzaglio del tuo cane ovvero di come si possa lasciare tanto spazio alla propria pazzia






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21 ottobre 2006








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21 ottobre 2006

tu sresti il lupo : un film, un colpo in pancia

una volta c'era una prigione di silenzio
ne invidiavano gli scintillanti arazzi di
pioggia grigia

       poi un giorno vide sorrisi mollicci e polverosi
       e il suo cuore sembrava voler ridere insieme
       a quelli .e basta

   forse sto toccando il fondo
   e le pietre che mi riempiono le tasche
   ce le ho infilate nel sonno
   nascondendomi nell'ombra dell'inconscio




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17 settembre 2006

contemporary maakies about the opposite sides of an enema of the soul(?)

Il bianco è l'amante clandestino del nero.
Amore irregolare
il loro.
Entrambi non colori
convenzione del linguaggio
e illusione degli occhi.
Opposti eppure uguali.
Ma chi è nero
 s'accorge forse di possedere in sè
nascosto
rannicchiato dietro la propria ombra
un po' di bianco?
E' alla solitudine
che spetta il tuffo sordo della belva
mentre ad essa
soccombe la dolcezza
preda di un'incontenibile Brutalità.




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17 settembre 2006

del fatto che non sappia usare il computer né tantomeno mettere una toolbar e di tanti altri .. ma quali .. ?

si ritorna ai vecchi tempi ..forse.






dopo la bretagna  e dopo l'Inghilterra ,i colori ritornano i colori di un tempo. si ,lo ammetto, ogni volta si
hanno sfumature diverse, ogni volta non si è mai sicuri di cio che si ha davanti.. si hanno delle impressioni,
senza spirito o senza spirito umoristico fino al momento in cui non ci si va a sbattere contro. casualmente.
la superficialità t'abbraccia come una matrigna stranamente affettuosa, come quando quella già pregusta la
punizione che segue la finta redenzione..
ma non facciamo i pessimisti! non annoiamo le persone .o si? o no? non lo so ,e mi son detta :ma a che pro
dare agli altri retta, se tanto rimanere il fantasma fugace della loro retina è ciò che mi aspetta ??
ma poi ancora .. segui il detto del vecchio: cara Andrea non pensare.. il troppo cogitare fa star male..vuoi rischiare
di diventare color dell'asfalto?vuoi ritornare a odorare di bosco gocciolante di pioggia e commiserazioni??..Ma bada
 bene ..è una cosa difficile.. adatta solo alle bambine.. tu sembri già bell' e impolverata, cara figlia.

gli occhi si fanno rossi di scocciatura
tanto vale lasciare l'apparecchio alla sola lettura


che poi perchè mi vengono fuori le rime ad un certo punto chilosà




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2 settembre 2006

la liberta farebbe bene alla pelle nel paese di PoggiPonzi


istintiva ultraviolenza
stilla lenta
mentre il movimento resta solo potenza.
il pacifismo della mia anima
e' marcito andato smaciullato
s'e' sfracassato al suolo dopo un lungo salto
dopo aver aspettato
invano
per indole edulcorata
un'illusione avverata
una palla di zucchero soffiato
che bagnata dalla pioggia
scendesse fino alla terra rossa
nera
ti accarezzasse i capelli
e non si sa quando riparte

cola
come vernice
quello che ho dentro
sfrega sulla superficie
dello scontento
irregolare
forma disegni senza senso
varia con il tempo
mentre restano gl'interrogativi
inutili  e compiaciuti
di sventure insulse






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12 agosto 2006

Nausea & dissolutezze solitarie : concime ideale per spontanee risate etiliche ..[aL tieni d'occhio il prodotto]

©

                              ... .
                                                                ..
.... .                                                                            .




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29 giugno 2006

sprizzo di pus sociale contro una vecchietta subdola che a volte ritorna

dilaga la borghesia postesistenzialista
tutta strazi , urla, grida
non esiston più le maniche da tirar sù
nuovo tessuto in microfibra,signore
per quanto mi paga 
posso abbassrmi i pantaloni sotto alla vita
non si preoccupi mica
pulisco tutto con la mia stessa saliva

perso lo sdegno,
perso è il sapore
la vita la vedo scorrere dietro un televisore.
il sole mi stanca,
il chiuso mi deprime,
dentro c'è il vuoto che opprime.
cosa fare ?
ODDIO ODDIO ODDIO

cado in depressione.
spesso  c'ho l'ansia bloccata in ascensore.
claustrofobia da inerzia





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21 giugno 2006



©




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21 giugno 2006

trascendenza sintetica la malattia di queste primavere spente

le mani scivolano silenziose -nonsvegliarelavecchianonsvegliarenessunonessuno- sui tasti implastificati.
appoggio solido ma sintetico, appoggio solido ma senza valore    in fondo. cosa cerchi di suscitare dal
tuo casco interstellare chiuso in cantina, vile bambina, eh ? su dillo ormai che sei stanca della bocca,
degli occhi, delle orecchie che hai. dillo,cristo.arrenditi. la vanità di quello che pensi e poi non fai, di
quello che pensi e poi non sei . . ma a cosa serve questa farsa da veudeville?il tuo unico carburante
e il tuo unico estintore, la causa e la risoluzione. continui a marcire. lo senti il declino che scivola nelle
vene.senti il declino avanzare. ma non sai come, nè se questa sia l'ennesima delle tue presunzioni.

il respiro continua a scorrere, scandito da sbuffi di fumo e ore mancate






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17 giugno 2006



©

oggi ho comprato questo ,questo e quello.ho tagliato i capelli. sono andata in metro dopo
averappena preso un sandwich malsano da un distributore. ho inglobato un discreto quantitativo
di nicotina. le mie mani puzzavano di tabacco. sono entrata in un negozio polveroso e stra-
namente familiare, fingendo di sudare solo per il caldo e conoscendo Luca l'artista di creta
con i piercieng rinnegati
. .. . ma tu non c'eri. i discorsi solo pensieri recitati. il passo svelto
con i talloni dolenti. solo un paio di piedi.
Gli atti diventano di repulsione volontaria e involontaria. non so nemmeno cosa voglio. ane-
stetico svogliato il flusso intestino al mio corpo, che smuove le azioni fin quando non diven-
tano ciò che sono. non riesco ad allenarmi la noia e                         e tu non ci sei

SCUSA, MA TU CHI ??





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4 giugno 2006

eh ? dici a me?!

©




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13 maggio 2006

del fatto che a volte si ha l'impressione che sia la vita a vivere te





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30 aprile 2006

di quanto sia facile spaccarsi la fronte al giornod'oggi



E dal vomito dei pensieri
muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte
una goccia di splendore e di vanità
di felicità



La vita è un inferno o il giardino dell'eden ?
   forse è  solo un continuo pulsare fra morte, ricordo sbiadito e idealizzato   e vita, nuove esperienze che ti fagocitano, distraendoti dal resto dei ricordi. Pulsazioni. pulsazioni. fottute pulsazioni continue. Ed è nel momento di stasi, l'attimo prima di una nuova pulsazione vitale, che resta assopita l'angoscia, marcia quanto l'ulcera che prima o poi ti spunterà dall'orecchio sinistro per leccarti il cervello, l'anima, lo stomaco. e diventi cieca, perchè sai costruirti due mani di invisibili paranoie che coprono gli occhi. Buio. e allora si ritorna  su se stessi Ehi, come va ??  Parli con me ? e ciò è fin troppo deleterio.

L'ebbrezza dell'alcol, l'ebbrezza di una felicità chimica, di un mondo sinteticamente fluttuante: elementi disturbanti, che masturbano il cervello stanco fino allo spasmo di piacere finale. tranquillità. Ma dura solo il tempo di una serata. e poi dell'altra successiva. e poi fino a quando baci l'uomo-dalla-sveltina-senza-bacio e a quando lo baci di nuovo. E se la notte ti addormenti col sorriso, il mattino dopo hai gli occhi offuscati dal dubbio polveroso e razionale, dall'autolesionismo onanista delle proprie paranoiche domande.

Gente che viene, gente che va. la storia si ripete. forse si rispeterà per sempre. forse un giorno o l'altro si fermerà, paralizzata da amicizie vere. Ma quelle pulsazioni sono disastrose .a volte. PUM ____________PUM_________PUM__________________pUm

"Cos'è che ti spaventa di più ?" "Morire da solo.come il mio vecchio cane"
Porca miseria. La solitudine riesce a fottore chiunque. è meglio di una coquette veterana.


Maledetta mediocrità. mediocre aggettivo orribile. lo detesto. ne provo orrore. eppure lo sento, subdolo, correre nelle vene.


L'ebbrezza alleggerisce le membra
regalandole al corpo prive dei pesanti orpelli della paranoia
L'ebbrezza oscura i ricordi
ravvivandone solo le sensazioni
prive di oggettività
Come ragionare con questa donna suadente?
Seguendo i propri istinti
forse
non si avrebbe alcun rimpianto

forse






p.s. Non è che avrebbe un disintegratore atomico® con cui annullare la Spagna ???




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29 aprile 2006

just because you're paranoid it doesn't mean they're after you

ma cos'è ?
 e perchè  ?. non so .
              
 NON SO

                    ©


               f U C K    .         




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14 aprile 2006

striscia salta la rana che ammazza (o della prima cosa che mi è venuta in mente)


gli stati d'animo si susseguono febbrilmente,
invadendo il corpo che oscilla al vento volubile.
e quando si arriva alla condizione successiva
al declino scampato in extremis
la quiescenza emotiva diventa cara alle proprie membra flaccide e
il sorriso dell'idiota sta nascosto dietro lo sguardo,
il vuoto deforma la realtà.

ma ho finalmente imparato qualcosa.E allora dico tant'è e vado avanti,
cercando di non concentrarmi troppo su me stessa. Giusto o sbagliato ??

B        h        à                   ... .




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